martedì 23 febbraio 2016

Appuntamenti del prossimo finesettimana a #psikeWall


Dopo tutte le iniziative e le tante persone che sono venute a trovarci nello scorso finesettimana, siamo più che felici di invitarvi agli appuntamenti che verrano realizzati alla Collettiva Wall da venerdì 26 febbraio a domenica 29 febbraio.


Si rinizia venerdì 26  febbraio con orario di apertura  20.00 - 24.00


Alle 21 ultima replica della piece teatrale "No sea de amor" di Sandro Fracasso
con Andrea Giusti, Sara Montigiani e Maruska Nesti.
Atto unico, durata: 20 minuti






Sabato 27 febbraio l'orario di apertura sarà 19.00 -24.00


Dalle ore 20 Apericena culturale per raccolta fondi con dj-set dei "Now", jazz sperimentale e onde sonore accompagneranno tutta la serata nella cornice della splendida Limonaia di Villa Vogel.

Per l'Apericena è gradita la prenotazione, scriveteci alla mail psike.firenze@gmail.com, oppure al nostro contatto facebook, o al numero 347 3305223.




A seguire "Push-it", reading a cura di Antonio Bauleo e Maruska Nesti, in cui le varie opere presenti all'esposizione prenderanno parola.



Domenica 28 febbraio l'orario di apertura sarà 15.00-22.00

Alle ore 17.00 sempre con prenotazione (max 20 posti) ma con possibilità di replica:
Il Nemico - letture con Marco Di Costanzo.


Vi aspettiamo ricordandovi l'indirizzo:

Limonaia di Villa Vogel - Via delle Torri 23 - Firenze ( zona Isolotto)

(ampio parcheggio)


sabato 20 febbraio 2016

#PSIKEWALL - 2° giorno



Ed eccoci qua, tutti insieme felici e soddisfatti alla fine del vernissage! 

Ieri sera abbiamo avuto tante visite fra cui anche le istituzioni di quartiere ed alcuni fra gli artisti in esposizione, ringraziamo ancora Federica Gonnelli e Valentina Biasetti per la loro presenza.
E tante, tante persone con commenti positivi.


Vi ricordiamo che oggi la mostra aprirà alle 17, che potete chiedere a noi dello staff informazioni su opere e artisti se ne avete voglia e soprattutto ci teniamo a ricordarvi l'appuntamento con il jazz sperimentale dei "NOW" questa sera alle 21.00!


Intanto anche due foto della giornata: come è iniziata e come è finita.



I ragazzi della logistica


No sea de amor


lunedì 15 febbraio 2016

WALL 19-28 FEBBRAIO 2016




WALL è un’ esposizione collettiva d’arte, in cui vari artisti nazionali e internazionali, selezionati dai curatori dell’Associazione Psike, sono stati invitati a confrontarsi e lavorare su un tema ancora oggi molto attuale: il Muro, i Muri.

Il muro, i muri, le mura sono sempre molto concrete. 
Fermano, dividono, separano e talvolta diventano pericolosamente invisibili. Si trasformano in una extrema ratio che solleva dal gravoso sforzo intellettivo di comprensione e accettazione. Nel 2016 sono 45 i muri di confine nazionali, pochi se paragonati a quelli che costruiamo nelle nostre città, nel nostro paese e dentro di noi. 
Quanti muri abbiamo costruito per difesa o utilità?WALL ricorda che non esiste muro senza un’apertura, fosse solo quella verso il cielo, da cui entra prepotentemente il mondo, la luce e inesorabilmente, anche gli altri. 





Artisti:

Valentina Biasetti, Andrea Cerruto, Alessandra Favetto, Alberto Antonio Foresta, Francesco Gallo, Federica Gonnelli, Peter Hawkins, Janos Huszti, Marco Pieraccini, Caterina Silenzi, Rafael Vindigni. 



19-28 Febbraio
LIMONAIA DI VILLA VOGEL
Via delle Torri 23 - Firenze

Vernissage
19 Febbraio 2016 ore 20.00


La mostra prevede, contemporaneamente all'esposizione, anche performance letterarie, teatrali e musicali:

Venerdì 19 Febbraio ore 21.00
Domenica 21 Febbraio ore 17.00
Venerdì 26 Febbraio ore 21.00
No sea de amor – pièce teatrale di Sandro Fracasso
con Andrea Giusti, Sara Montigiani e Maruska Nesti

Sabato 20 Febbraio ore 21.00
Now! Jazz sperimentale elettronico

Domenica 21 febbraio ore 21.00
Murales sonori – voce e chitarra con Piergiorgio Manuele

Sabato 27 Febbraio, ore 21.00
Push it – improvvisazioni letterarie su testi di Antonio Bauleo e Maruska Nesti

Domenica 28 Febbraio, ore 17.00
Il Nemico - Letture con Marco Di Costanzo
Prenotazione obbligatoria, massimo 20 posti


Orari di apertura dell'esposizione:

Venerdì 19 Febbraio - ore 20.00 - 24.00
Sabato 20 Febbraio - ore 17.00 - 24.00
Domenica 21 Febbraio - ore 15.00 - 24.00
Venerdì 26 Febbraio - ore 20.00 - 24.00
Sabato 27 Febbraio - ore 17.00 - 24.00
Domenica 28 Febbraio - ore 15.00 - 22.00

Nei giorni compresi tra il 22 e 26 Febbraio, la mostra è visibile su prenotazione
se si raggiunge il numero di minino 15 persone.
Ingresso Libero / Offerta libera


Ente Organizzatore:

Associazione culturale PSIKE


Per info e prenotazioni:



psike.firenze@gmail.com

WALL 2016: FRANCESCO GALLO

Biografia
Nato a Taranto, vive, lavora e ama Firenze da molti anni.
Si occupa principalmente di Fotografia e Video. 

La sua ricerca personale è incentrata nella concezione e realizzazione di immagini che lascino la possibilità di porsi domande, ma non sempre ci riesce. 
Modesto, calvo, caldo e sognatore. Non è certo che le parole siano sempre in grado di spiegare stati d'animo e sensazioni. Un'immagine, un frammento visivo, può essere spesso il messaggio più diretto possibile.


Titolo opera

W)all of us
carta fotografica e nylon
dimensioni variabili
2016




Concept
La “bacheca “ di Facebook in lingua originale si chiama Wall - Muro. Uno spazio virtuale su cui vengono pubblicate 4,75 miliardi di immagini ogni giorno. In assoluto gli argomenti più condivisi sono le relazioni personali. Vengono pubblicate ogni secondo 12.000 immagini di cosa si sta per mangiare, della gente con cui siamo, dei luoghi che visitiamo,di noi stessi. Immagini generate dalla nostra memoria del momento che si disperdono nella rete e scompaiono nel giro di pochi secondi, ricoperte dai ricordi digitali di qualcun’ altro. 


Per realizzare questo lavoro ho deciso di rendere fisici quei ricordi, stampando in maniera casuale alcune delle immagini pubblicate dai miei contatti di Facebook, manipolandole, tagliandole e in fine cucendole tra di loro ho voluto creare delle inesatte memorie collettive. Unendo le immagini di persone che neanche si conoscono ho voluto creare surreali paesaggi caratterizzati dal filo rosso che simbolicamente unisce le esperienze di memoria personale rappresentando le connessioni che ogni giorno crediamo illusivamente di creare tramite le nostre amicizie digitali.


giovedì 11 febbraio 2016

WALL 2016: RAFAEL VINDIGNI




Biografia
Nato a Cantaura (Venezuela) nel 1978. Ha vissuto la maggior parte della sua vita a Modica, in Sicilia, fino al 2007 quando si trasferisce definitivamente a Firenze. Inizia ad appassionarsi al mondo artistico, e finiti gli studi tecnici si iscrive all'Accademia di Belle Arti - sezione pittura - dove conclude gli studi con una tesi riguardante le “Incisioni Fantastiche”. A Firenze contribuisce alla realizzazione della rivista Il Malpensante; successivamente, insieme ad altri esperti del settore artistico, fonda l'associazione culturale Psike

Titolo Opera:
Memento Mori
50 x 46 cm
grafite e pastello su cartoncino
2015




Concept:
Durante le ore notturne si modificano le nostre percezioni con lambiente esterno, riusciamo a percepire il nostro essere e il nostro corpo come unentità diversa rispetto allattività di vita quotidiana, siamo capaci di ritrovarci soli con noi stessi, ed elaboriamo pensieri, idealizzando avvenimenti e cercando soluzioni. Le figure in contesti notturni si isolano da qualsiasi entità animata e diventano parte integrante dellintero universo. Solo in questa fase silenziosa iniziano a riaffiorare i pensieri, la memoria.

In Memento Mori la donna rappresentata abbraccia con intensità un teschio, mentre assume una posizione fetale, espliciti richiami alla vita e alla morte. La relazione tra le due figure vuole indagare sia sulla memoria dei singoli soggetti ma anche sull’impossibilità di riuscire a creare una comunicazione, alzando così un muro creato dalla convivenza nello stesso istante di due diversi stati dell’essere.

Questo abbraccio è la consapevolezza della fine di una vita e il continuo di unaltra, un cambiamento che diventa ciclico.
I due momenti pur essendo legati strettamente uno all’altro si definiscono come entità singole ma imprescindibili, l’essere appartiene alla sfera della vita o della morte ma non può esistere uno senza l’altro. Un confine concettuale, spirituale, ideologico delimita le due entità, isolate da una parte o dall’altra solo con la propria coscienza.



WALL 2016: VALENTINA BIASETTI



Biografia
Nata a Parma nel 1979. Laureata con Lode all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nella sez. di Pittura, ha cominciato la sua attività espositiva nel 2002.

“Le figure che disegno si muovono nella solitudine di uno spazio vuoto, relazionandosi unicamente con il colore o il gesto pittorico. Il mio lavoro vuole diventare un ponte immaginario per un luogo che chiameremo Altrove, un luogo svuotato dalle apparenze inutili, un luogo magico che ritroviamo solo nel profondo di noi stessi.”


Titolo Opera
Landscape#14 (sul confine)
cm 100 x 120
matita, matite colorate e acrilico su lenzuolo intelato
2015



Concept:
“A mio parere non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono ciechi che pur vedendo non vedono”-  Saramago “Cecità”
Le figure che disegno si muovono sul confine della loro solitudine, relazionandosi  unicamente con il vuoto della dimensione atemporale in cui sono volutamente collocate. Il bianco e nero le isola e le separa come un “muro acromatico” da un immaginario Luogo del Colore, un Luogo magico e misterioso che possiamo trovare solo guardando nel profondo di noi stessi, un luogo che io definisco come un “Altrove”.
Le figure restano spaesate e immobili, sembrano non vedere la bellezza di un mondo che in lontananza prospettica le aspetta; solo il gesto violento che le colpisce è in grado di annullare la staticità mettendo in dubbio la loro posizione. Il gesto che cancella le umane sembianze diventa così  un ponte per l’Atrove.