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giovedì 1 giugno 2017

Cecità (blindness)








Cecità è l'ultimo progetto collettivo creato dai fondatori di Psike, nell'intento di unire diverse discipline artistiche in un unico video. Il progetto nasce nel 2015, e solo ora è portato a conclusione.

Il tema dell'indifferenza collettiva si sviluppa lentamente, lasciandoci scivolare in un'oblio senza fine, fino a che qualcuno decide di non indossare piu una maschera.

Cecità (blindness)
2017
Video 5.34 minuti
Ideato, montato e diretto da Rafael Vindigni
Con Andrea Giusti e Maruska Nesti
Fotografia di Francesco Gallo e Marco Pieraccini
Prodotto da Psike Firenze

martedì 6 settembre 2011

Psike presenta Conviv [io] - Convivenza con l'Io


 

CONVIV-io
23-24-25 settembre 2011
Ex chiesa San Carlo dei Barnabiti
via Sant'Agostino 23 - Firenze

ingresso libero



Bentrovati Amici,

partiamo da un assunto anni sessanta abbastanza criticato già dall’antropologo Whorf: 

“La lingua determina direttamente la rappresentazione del mondo”. 

Sostituiamo o meglio ampliamo il concetto di lingua a quello di comunicazione artistica. Cosa otteniamo? Una mostra collettiva, che si svolgerà a Firenze a fine settembre, in cui artisti provenienti da varie regioni di Italia, fra cui alcune vecchie conoscenze di questo blog, esibiranno la loro personale e unica rappresentazione mentale del Sé.

Il tema centrale è sintetizzato nelle poche righe qua sotto:

“Nascere non è una scelta.
Mentre tutto il resto è bivio, trivio, crocevia di sensazioni, emozioni, visioni. Motivazioni.
Nascere no. E’ un attimo nell’abisso, nel niente da sviluppare in materia, in vita.
Cresciamo con gli avanzi degli altri che ci nutrono, oppure troviamo becchime nelle rimanenze di magazzino di ideologie che brillano nei cieli di Utopia.
Se siamo forti ci creiamo castelli e case che sembrano nostre: usanze, abitudini, creazioni. Figli senza arterie, fermi ad età da conclave.
Nessuno ci insegna come fare, solo noi sappiamo cosa vuol dire vivere ogni secondo spalla a spalla con se stessi: quei bastardi, quei furbi, quei disturbati, quei disperati, quei romantici, quei razionalisti, quegli Umani che siamo noi.”



Le arti esposte sono molteplici, questa volta non ci siamo voluti far mancare proprio nulla: fotografia pittura, scultura, installazioni e teatro.

Le date di esposizione e l'indirizzo del luogo -la splendida chiesa di S.Carlo de' Barnabiti- li trovate nella locandina in alto.
Ingresso libero, vi aspettiamo!